Trattamento dell’insonnia in fitoterapia

Trattamento dell’insonnia in fitoterapia

Nel trattamento dell’ insonnia è utile considerare la fitoterapia, soprattutto nelle forme meno gravi e per la bassa incidenza di effetti avversi e assenza di assuefazione nel trattamento con rimedi di fitoterapia. L’ insonnia è caratterizzata dall’impossibilità di addormentarsi o di mantenere il sonno durante la notte. Le varie forme di insonnia determinano l’incapacità di recuperare le forze tramite il sonno e nel tempo una serie di disturbi neurovegetativi o persino somatici. A volte l’ insonnia può rappresentare la risposta corretta ad una situazione di emergenza. Se però l’ insonnia continua per più di alcune notti di seguito, senza la soluzione di un’emergenza reale, il disturbo può divenire cronico e causare un deficit nocivo per la salute.  Leggi tutto.

Melissa in Fitoterapia

Melissa in fitoterapia

La Melissa è una pianta erbacea perenne nota anche come Cedronella o Erba Limoncina, (o lemon balm in inglese) appartenente alla famiglia delle Labiate (Lamiaceae), può raggiungere i 90 cm di altezza. La Melissa ha il fusto angolare a sezione quadrata, le foglie sono venate, rugose, opposte, picciolate, di colore verde chiaroda piacevole odore di limone. I fiori della Melissa sono raccolti in glomeruli o spighette posti alle sommità della pianta e sono di colore dal bianco al crema con screziature rosate. Il frutto è un achenio contenente un piccolo seme scuro. La Melissa è originaria delle regioni del Mediterraneo orientale e dell’Asia minore, dove cresce spontanea intorno ai boschi e lungo le siepi. Bisogna distinguere le varietà della Melissa: quella officinalis ha foglie pelose, un odore meno gradevole ed è quella che maggiormente si apprezza in fitoterapia.

In fitoterapia si impiegano le foglie e sommità fiorite, iscritta nella Farmacopea Ufficiale Italiana.  Leggi tutto.

Lavanda in Fitoterapia

Lavanda in Fitoterapia

La Lavanda (Lavandula officinalis) è una pianta suffruticosa perenne sempreverde della famiglia delle Labiaceae, raggiunge il metro di altezza. La Lavanda è una pianta originaria dell’area del Mediterraneo; largamente coltivata in molte regioni per il suo olio essenziale apprezzato dall’industria dei profumi, soprattutto in Francia. La Lavanda ha fusti eretti quadrangolari, ramificati e legnosi alla base, le foglie grigiastre sono lineari o lanceolate , strette con margini rivoltati verso la pagina inferiore; i fiori violacei o azzurrognoli sono raccolti in una spiga allungata all’apice dello stelo. Il frutto della Lavanda è un achenio che racchiude un seme. La Lavanda preferisce terreni sassosi, aridi e soleggiati. Fiorisce da giugno a settembre. I fiori sono molto profumati e l’odore varia in base alla specie. Il genere Lavanda comprende 28 specie, in fitoterapia ed erboristeria sono impiegate: L.angustifolia, L.vera, L.officinalis, L.spica, L.latifolia, L.stoechas. Esistono numerosi ibridi chiamati “Lavandini“, maggiormente coltivati rispetto alle specie pure in quanto hanno degli alti rendimenti in oli essenziali con maggiore sviluppo vegetativo e con infiorescenze più grandi.  Leggi tutto.

Giuggiolo in Fitoterapia

Giuggiolo (Zizyphus jujuba)

Il Giuggiolo (Zizyphus jujuba) è una pianta appartenente alla famiglia delle Rhamnace, conosciuta in Italia con il nome di Giuggiolo. Il Giuggiolo è un arbusto o piccolo albero originario della Cina meridionale e dell’Asia centrale, oggi presente anche nel bacino del Mediterraneo. Il Giuggiolo predilige la penombra di boschi e siepi. Il Giuggiolo può raggiungere i 10 m di altezza, il suo fusto piuttosto contorto è provvisto di una coppia di piccole spine ad ogni nodo e di rami zigzaganti che danno origine al nome della pianta. Il legno di Giuggiolo è molto apprezzato per la sua durezza; il frutto è una drupa ovale di colore rosso bruno, marrone a maturità; commestibile e dal gradevole sapore acidulo più dolce quando molto maturo sono comunemente chiamate giuggiole; il Giuggiolo viene chiamato anche il dattero cinese e impiegato per marmellate e decotti nelle tradizioni culinarie. Il Giuggiolo ha piccole foglie alterne caduche, di forma ovata e sono verdi lucenti e coriacee.
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