Rusco in Fitoterapia

Rusco in fitoterapia

Il Rusco appartenente alla famiglia delle liliaceae e usata in fitoterapia, è conosciuta con il nome popolare di pungitopo. Etimologicamente la parola Rusco deriva dal termine Ruscum o Ruscus dal latino con il quale veniva appunto indicato il pungitopo indicato anche come rovi. Il Rusco era conosciuto e indicato da Virgilio nel I sec.a.C. , da Plinio il Vecchio nel I sec. d.C. L’eventuale discendenza del termine potrebbe derivare da rusticus (“delle campagne”) e questo perché la gente di campagna (in latino rustici) utilizzava le fronde pungenti di Rusco aculeatus per proteggere le vivande dai topi: da questo medesimo uso deriva il nome volgare “pungitopo”.

Aculeatus significa “che porta aculei” e si riferisce alla pungente spinescenza apicale dei cladodi. Un altro uso tradizionale del Rusco consisteva nel legare a due corde dei grossi mazzi della pianta e farli scorrere nella canna fumaria dei camini per toglierne la fuliggine.  Leggi tutto.

Agrimonia in Fitoterapia

Agrimonia in fitoterapia

 L’Agrimonia (Agrimonia Eupatorium) è una pianta erbacea perenne usata in fitoterapia appartenente alla famiglia delle Rosacee, può raggiungere 60 cm. di altezza, le sue foglie sono dentellate di colore grigio-verde con fusto cilindrico, eretto e peloso. I fiori sono gialli a cinque petali e raccolti in spighe.

Fiorisce all’inizio dell’estate. I frutti sono acheni. Questa pianta è molto diffusa in gran parte delle regioni del mondo, anche in Italia cresce spontaneamente nei prati, nei pascoli, nelle siepi, in luoghi soprattutto soleggiati. In fitoterapia vengono utilizzate le parti aeree. I componenti dell’agrimonia sono : acido ursolico, tannini catechici, fitosteroli, olio essenziale, flavonoidi (quercetina, kaempferolo), acido silicico, citrico,malico, nicotinico, acido ascorbico, vitamine K e B1. Grazie alla presenza di triterpeni e tannini l’agrimonia, per uso esterno, vanta una buona azione antinfiammatoria, cicatrizzante, antisettica ed analgesica. Ottimo decongestionante nelle infiammazioni della congiuntiva e buon rimedio antipruriginoso nelle affezioni dermatologiche; mentre assunta via sistemica può essere impiegata come e per astringente nelle faringiti, nelle gastroenteriti e nelle infiammazioni intestinali.  Leggi tutto.